Alimento conosciuto e stimato in ogni parte del mondo, l’olio extravergine d’oliva esprime pienamente l’essenza della dieta mediterranea.

Prodotto per la prima volta in Medio Oriente, le sue origini sono antichissime: i primi frantoi furono rinvenuti in Palestina e in Siria e risalgono, addirittura, al 5.000 a.C.. È ai Fenici che si deve la diffusione della coltivazione dell’olio lungo le coste del Mediterraneo. Da quel momento, l’olivicoltura ha iniziato la sua ascesa – specie nelle aree a clima mite, caratterizzate da lievi escursioni termiche – ragion per cui il Mediterraneo si è mostrato sin da subito come un’area privilegiata per la coltura delle olive.

Apprezzato per le sue innumerevoli virtù, l’olio extravergine di oliva deriva dalla pura spremitura a freddo delle olive, senza uso di additivi – fattore che garantisce che tutte le sue componenti nutritive si conservino per diverso tempo.

Numerosi studi attestano l’apporto nutrizionale di tale alimento e le sue innumerevoli proprietà curative: è infatti ricco di antiossidanti (acido oleico e polifenoli) e di sostanze con proprietà antinfiammatorie (oleocantale). È inoltre ricco di vitamina E ed è consono all’assorbimento delle vitamine liposolubili A, D, E e K.

L’olio in cucina: la cottura degli alimenti

 

Contrariamente a ciò che si è soliti pensare, l’olio extravergine d’oliva non è più grasso rispetto all’olio di semi – da cui si differenzia risultando più viscoso al palato. Infatti, formato dal 99% di grassi (trigliceridi), il suo apporto calorico è pari a 9 calorie per grammo – valore valido per tutti gli oli. È importante, comunque, che l’olio si cambi spesso e che non venga utilizzato più di 2-3 volte, senza essere filtrato per eliminare residui di alimenti.

La cottura, in qualsiasi modo la si intenda, ha il compito di esaltare il sapore dei cibi, ma anche quella di non far perdere le proprietà nutritive dell’alimento – specie vitamine, minerali e agenti antiossidanti, preziosi per la prevenzione dei tumori.

Le proprietà benefiche dell’olio di oliva

Grazie alle sue proprietà, l’olio extravergine è un ottimo alleato contro numerosi attacchi al nostro organismo. Aumenta, ad esempio, il colesterolo buono e abbassa quello nocivo. È ricco di antiossidanti, agevola l’assorbimento intestinale delle vitamine liposolubili e favorisce la digestione. È un alimento prezioso, ideale ad ogni età. Sapevate che aiuta lo sviluppo armonico dei bambini? La vitamina E, infatti, si concentra nella ghiandola mammaria e viene assorbita dal bambino durante l’allattamento.

Nella dieta mediterranea, l’olio di oliva è la principale fonte di grassi e contribuisce a:

  • correggere fattori di rischio cardiovascolari come la dislipidemia (tendenza a sviluppare trombi) e l’ipertensione;
  • prevenire malattie coronariche;
  • tenere sotto controllo la glicemia nei diabetici;
  • controllare il sovrappeso;
  • svolgere un’azione benefica nello sviluppo del sistema nervoso.

Un recente studio, inoltre, dimostra che l’olio di oliva preserva da malattie quali, ad esempio, l’Alzheimer. A confermare quanto appena dichiarato, una ricerca condotta dall’università di Chicago, secondo la quale l’oleocantale – sostanza responsabile del sapore pungente dell’olio – interferisce con l’azione di proteine neurotossiche coinvolte nel morbo di Alzheimer.

L’olio extravergine di oliva è inoltre il più digeribile e sano tra i grassi, e previene gastriti e ulcere; può combattere l’artrosi e protegge da diverse patologie infiammatorie cutanee come psoriasi, acne, dermatite. L’olio extravergine è indicato durante la gravidanza e può aiutare a prevenire alterazioni metaboliche quali diabete gestazionale e stipsi.

L’olio d’oliva nella lotta contro i tumori

È stato dimostrato come la dieta mediterranea aiuti a prevenire alcuni tumori come quelli al colon, al seno, al tratto digestivo e quelli legati a fattori ormonali. L’olio extravergine d’oliva ha qualità antitumorali e benefiche che si manifestano grazie alla “sua miniera di antiossidanti”, utili per la prevenzione dalle recidive.

Da ulteriori studi si evince che l’olio extravergine ha un ruolo significativo nella riduzione dell’incidenza di numerose neoplasie. Da tali ricerche risulta che su un campione di oltre 14.000 persone, coloro che erano soliti consumare una quantità significativa di olio extravergine, presentavano un rischio minore di sviluppare nuove forme tumorali.

La scelta consapevole di seguire uno stile di vita corretto ed un’alimentazione equilibrata è fondamentale sia per la prevenzione, sia per la cura contro il cancro, che dopo la guarigione.