In molti oggi amano trascorrere delle belle giornate all’aria aperta sia per fare una passeggiata, sia per allenarsi o altro. L’esposizione ai raggi solari  deve essere però curata, poiché il suo eccesso potrebbe farne diminuire i benefici.

Il sole riesce a dare notevoli benefici alla nostra pelle, poiché permette di sviluppare la vitamina D e permette di ottenere un effetto benefico sull’umore. Ovviamente ciò non significa che stare al sole tutta la giornata sia una buona scelta, poiché sarebbe controproducente. Anzi nel momento in cui si decide di uscire all’aria aperta bisogna saper prendere le giuste precauzioni affinché i benefici siano totali.

La vitamina D
La vitamina D è particolarmente importante per il nostro organismo, poiché aiuta a fissare il calcio nelle ossa e a prevenire l’osteoporosi. 1/3 del fabbisogno giornaliero di vitamina D proviene da cibi come cereali, pesci grassi come salmone, aringa e sgombro, tuorlo d’uovo e fegato. Gli altri 2/3 del fabbisogno giornaliero “provengono” dal sole e dalla sua luce. L’esposizione alla luce solare infatti aiuta a produrre questa vitamina così importante all’interno della cute, la quale verrà poi assorbita a livello intestinale andando nel sangue e poi al fegato e ai reni, dove viene attivata. È chiaro dunque come trascorrere tempo all’aria aperta sia assolutamente necessario per la propria salute, tuttavia al fine di evitare i diversi fenomeni negativi che possono nascere in simili circostanze, è giusto attuare la giusta prevenzione e le naturali precauzioni.

Comportamenti corretti
Affinchè l’esposizione al sole sia al 100% benefica bisogna saper rispettare precise regole comportamentali. Se mirate ad esempio ad ottenere un’ottima abbronzatura è meglio evitare lampade e lettini abbronzanti e cercare invece una giusta esposizione al sole utilizzando delle apposite creme solari. Queste ultime variano per grado di protezione e nella scelta bisognerà tener conto della propria carnagione: chi ha una colorazione della pelle più chiara dovrà dunque optare per una protezione maggiore.

È inoltre necessario evitare specifici comportamenti quali:

  • esposizioni eccessive ai raggi del sole;
  • esposizioni al sole di bambini al sotto dei 6 mesi di età, che sarebbero più soggetti a insolazioni o altri problemi correlati;
  • esposizione al sole negli orari di punta, ovvero dalle 11:00 alle 16:00, in cui il sole raggiunge il picco massimo;

Un altro comportamento importante da attuare è il controllo costante dei nei. Oltre a una buona crema solare per proteggere i nei, è preferibile attuare un autoesame periodico dei propri nei facendo attenzione se:

  • il neo è antisimmetrico
  • presenta dei bordi frastagliati
  • sia molto scuro
  • abbia dimensione maggiore di 6 mm
  • abbia cambiato forma

Se si notano dei cambiamenti, è bene sottoporsi ad una visita dermatologica.